Íñigo Toledo, designer di Sasga Yachts

    Il Menorquin è una barca speciale, con carattere, frutto di una lunga tradizione e passione per il mare

    Lei disegna imbarcazioni da più di 20 anni partecipando a progetti di grande prestigio. Cosa ci può dire della sua esperienza in Sasga Yachts?

    Ho trovato molto gratificante sotto ogni aspetto collaborare alla realizzazione della nuova gamma Minorchina. In Sasga hanno sempre avuto le idee molto chiare, indicando obiettivi specifici per dare risalto al marchio. Questa è stata la migliore premessa per iniziare il nostro lavoro.

    Quando abbiamo iniziato con il Minorchino 34, l’imbarcazione più piccola della gamma, ci siamo trovati davanti a un’autentica sfida. Le sue caratteristiche e le dimensioni, dove ogni centimetro conta, ci hanno obbligati a studiare gli aspetti ergonomici di ogni dettaglio. Ecco il risultato: 1 nomination e 2 premi come migliore barca dell’anno.

    La progettazione del primo Minorchino 42 è stata la più complessa, dovevamo plasmare il carattere della nuova gamma e coordinare il progetto con il sistema produttivo del Cantiere. Oggi ci troviamo davanti a un’imbarcazione di grande pregio, ideale per navigare in lungo e in largo per il Mediterraneo.

    Il Minorchino 54 ha ottenuto un grande successo di vendita: grazie alla vasta gamma di optional che offre il Cantiere ogni imbarcazione è un autentico gioiello. Adatta alla navigazione transoceanica spicca per manovrabilità, comodità e funzionalità.

    Infine, il Minorchino 68 ha comportato un salto di gamma. Il nostro obiettivo era quello di creare un grande yacht senza abbandonare l’essenza del Minorchino e siamo riusciti a realizzarlo con successo.

    Cosa vuol dire navigare a bordo di un Minorchino?

    Il Minorchino è tranquillità, leggerezza e stile. Sul mercato sono presenti centinaia di cantieri che lavorano in serie creando prodotti molto simili, il Minorchino invece è il risultato di una lunga tradizione e della passione per il mare, un’imbarcazione speciale, con carattere e ricca di fascino.

    Questo è quello che cercano oggi gli armatori e che trovano solo in poche imbarcazioni. Il Minorchino nasce per una particolare nicchia di mercato in continua crescita, persone che non seguono le mode o la tendenza del momento, raffinate e sicure di sé.

    Gli spazi, il volume, le finiture interne dei legni e quelle esterne della vetroresina e degli acciai lucidi si combinano in maniera semplice e poco pretenziosa per farti sentire come a casa.

    Tecnicamente robusta come sempre, trasmette grande sicurezza. Chi ha posseduto un Minorchino torna volentieri grazie all’accoglienza efficiente e attenta alla persona. Sono pochi gli armatori che dopo aver navigato con un Minorchino, hanno deciso di puntare su un altro marchio. Navigare a bordo di questa magnifica imbarcazione è un’esperienza unica e indimenticabile.

    Durante la sua storia l’evoluzione del Minorchino è stata davvero formidabile, come si coniugano in questa imbarcazione tecnologia e stile classico?

    I nuovi metodi di costruzione possono solo migliorare la ricetta. La lavorazione con metodo in infusione e totalmente a sandwich dona allo scafo robustezza e leggerezza incomparabili con i modelli precedenti. Con le nuove strutture si ottengono interni più spaziosi.

    Anche gli impianti si sono estremamente evoluti. L’organizzazione degli interni, molto più ampi, non risente del passare del tempo e delle mode. Anche la forma dello scafo rappresenta un grande cambiamento con il passato. Molto più asciutto ed efficiente è ottimale per le velocità intermedie, generalmente le più usate nella navigazione. Queste nuove forme, oltre a offrire maggiori volumi interni, sono esteticamente più accattivanti rispetto alle precedenti, un cambiamento che ha saputo convincere anche gli Armatori tradizionali dei Menorquin Yachts. Il risultato è indubbiamente un’imbarcazione più leggera e più efficiente.

    L’architettura stessa degli interni rappresenta un cambio radicale con il passato offrendo uno spazio più abitabile nel ponte di coperta e nelle cabine sottocoperta, così come l’ampia finestratura della timoneria e lo spazio generoso che si sviluppa sul flybridge.

    Quali sono le migliorie apportate alle imbarcazioni in questi ultimi anni?

    Sia il design che le finiture interne si sono evoluti alla continua ricerca della funzionalità. Siamo passati da un look classico con legni scuri a uno più fresco e luminoso, lasciando la possibilità di scegliere tra le due versioni. Anche le tecniche di lavorazione sono cambiate. Per esempio, i legni esterni vengono fissati con speciali adesivi e altrettanto le finestre dove, eliminate le cornici, si incolla molto più di quanto si avvitasse in passato e, come nell’industria automobilistica, la qualità delle finiture è migliorata in maniera radicale.

    Allo stesso tempo lavoriamo per migliorare la vita utile delle nostre imbarcazioni e renderle più durevoli: un aspetto decisamente importante a lungo termine. Per noi questo rappresenta un investimento sul futuro ed una priorità per il prestigio del marchio. Chi compra un’imbarcazione non sempre prende in considerazione la sua durabilità. Per il Cantiere è molto importante che gli Armatori dei Minorchini possano godere della loro imbarcazione molto più a lungo rispetto alla media delle altre marche.

    Parliamo dei progetti a cui sta lavorando…

    Il nostro studio di ingegneria lavora a vari progetti di imbarcazioni a vela e a motore, per clienti sia spagnoli che stranieri. Per alcune di queste imbarcazioni si tratta di unità uniche, altre sono di serie. Le prime sono sempre le più particolari e ricercate, con dettagli molto speciali che in seguito passano al mercato degli yacht di serie. Una situazione simile si presenta con le auto da corsa, sulle quali si selezionano le nuove tecnologie che successivamente verranno inserite nei modelli stradali.

    Da ognuno di questi progetti impariamo qualcosa e acquisiamo esperienze che potremo usare sui prossimi modelli Menorquín, alla continua ricerca del miglioramento dei nostri prodotti.